Crema Autoabbronzante: come utilizzarla al meglio?

Cos’è la crema autoabbronzante?

Le creme autoabbronzanti moderne sono molto diverse da quelle del passato, poiché il colorito appare molto più naturale e come se la pelle fosse stata baciata dal sole.

Come funzionano le creme autoabbronzanti?

La formulazione è capace di generare una reazione chimica che scurisce la pelle, donando un colorito superficiale che tuttavia tende a sparire dopo qualche giorno e a seguito di frequenti lavaggi.
Esistono però una serie di accorgimenti che servono a far durare di più l’abbronzatura, passando attraverso un’idonea preparazione della cute.
L’essenziale è prendersi tutto il tempo necessario per passare il prodotto sull’intera superficie, così da non lasciare scoperte delle zone che potrebbero apparire di un tono più chiaro, realizzando delle discromie.

Come è composta una crema autoabbronzante

La nascita dell’autoabbronzante affonda le sue radici negli anni ’50 del secolo scorso, quando si pensò di utilizzare la scoperta di Eva Wittgenstein di 30 anni prima per migliorare il colorito della pelle.

La donna aveva notato infatti che una sostanza chiamata diidrossiacetone e utilizzata per la cura del diabete, rendeva la lingua dei pazienti molto più scura del normale e tendente al marrone, pertanto si poteva applicare anche sulla cute per cercare di ottenere un effetto abbronzato. Tuttavia il risultato non era esattamente quello sperato, poiché la colorazione risultava artificiosa e aranciata.

L’evoluzione delle creme autoabbronzanti?

I prodotti attuali hanno iniziato ad utilizzare delle particelle più moderne, che non contengono parabeni e sostanze urticanti, così da donare un colorito uniforme andando a limitare gli effetti collaterali.
Le formule migliori non sono grasse o unte, ma allo stesso tempo idratano la pelle per prepararla al sole e all’esposizione ai raggi UV.
L’applicazione è divenuta più agevole, stendendo il prodotto con i polpastrelli senza che si creino delle antiestetiche macchie.

 

Perché utilizzare la crema autoabbronzante?

Numerosi sono i vantaggi che attualmente è possibile trarre dall’impiego dell’autabbronzante.
I modelli più moderni:

  • uniscono la possibilità di ottenere una pelle ambrata e naturale,
  • evitano le scottature iniziali grazie alla presenza del filtro solare
  • prevengono  le macchie di colore,
  • coloriscono  la cute in maniera graduale, senza che subito appaia di un antiestetico arancione acceso come accadeva in passato.

Inoltre, le composizioni moderne, si adattano all’incarnato, scaldandolo secondo il suo sottotono, così da replicare una settimana di abbronzatura senza recarsi di fatto al mare. L’effetto può essere di 3/5 giorni, limitato nel tempo ma superiore al passato.

Come applicare la crema auto-abbronzante senza errori

Il primo passo da compiere prima di applicare una crema autoabbronzante, è esfoliare la pelle con un apposito panno o eseguendo un gommage o uno scrub delicato, come il nostro SweetScrub.
In questo modo si eliminano le cellule morte e si prepara la cute ad essere più ricettiva.

I prodotti Wax Secret

I prodotti Wax Secret sono ideali in tal senso, poiché rispettosi del pH della pelle, in qualsiasi fase ci si trovi, compreso quello del ciclo e della gravidanza, che mutano la grana della pelle.
Se si è usata una quantità di prodotto eccessivo, è possibile utilizzare come rimedio della nonna dell’olio per bambini.

L’olio scioglie i pigmenti e permette di eliminare gli accumuli di colore dalla pelle, lasciando in posa per 10 minuti e passando poi un getto di acqua molto calda e un prodotto esfoliante.

Il suggerimento è di procedere ogni 3/5 giorni per avere sempre un colorito luminoso, poiché con il passare del tempo la tonalità tende a scolorire e pertanto è necessario ravvivare il tono per contare su un incarnato luminoso.

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Wax secret

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